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Agricoltura Celeste

Dal 6 aprile, personale di Marisa Zattini

315px - opt70Giovedì 6 aprile, alle ore 19.00, presso il Magazzino del sale “Torre” si terrà l’inaugurazione della mostra personale “Agricoltura Celeste” di Marisa Zattini. Il vernissage prevede un intervento dell’Assessore alla Cultura Michela Lucchi con parole critiche del poeta-scrittore Gianfranco Lauretano, della scrittrice milanese Gabriella Baldissera e un’azione di Bunny Avatar (alias l’attrice teatrale ravennate Antonella Piroli).    
Nella prima parte, sono raccolti alcuni cicli recenti - di cui uno inedito - realizzati dall’artista-architetto forlivese Marisa Zattini, allestite dall’architetto Augusto Pompili. Si va da un corpus di opere dedicato al tema “fantastico/naturalistico” quale quello delle mandragore fino agli erbari-bestiari che compongono “L’indole della Res”; dalle ali selvatiche, dedicate al mito di Icaro, fino alle tavole inedite di Fragilis Mortalitas. Tutte le opere sono in dialogo con “controcanti” trasmutativi realizzati a getto d’inchiostro su lastre di alluminio trattate a specchio. Il materiale sui quali l’artista interviene “con china e pennino” è costituito da lettere originali antiche che vanno dal 1800 al 1833 circa, per ricomporre un ideale dialogo identitario, metastorico, estremamente interessante.
«[…] Borges nelle Metamorfosi della tartaruga parla dell’arte come qualcosa che ha il potere di rendere visibile l’irreale. Non è casuale che proprio questa frase mi sia tornata alla mente nel guardare e lasciare scorrere prima con lentezza, poi con rapidità sotto i miei occhi, le Mandragore, gli Erbari e i Bestiari di Marisa Zattini nelle loro varie trasmutazioni. Opere particolari, che emanano il fascino del mistero e dunque dell’inquietudine, mentre lasciano libero sfogo alla fantasia di chi osserva» (Gabriella Baldissera).    
A queste opere si aggiunge un ciclo inedito (n. 39 tavole) dedicato ad una sorta di erbario naturalistico immaginario - di memoria affettiva - dove piante vere, essiccate, si innestano a disegni a grafite su carta fatta a mano cinese. Completano questa ultima ricerca sette tavole concettuali-alchemiche.    
La mostra è corredata da un catalogo edito da IL VICOLO Editore (Collana “Le Ricordanze”, pagg. 190) - che documenta tutte le opere in mostra, con testi critici a firma di Gabriella Baldissera, Loredano Matteo Lorenzetti, Giovanni Ciucci, Gianfranco Lauretano,Veronica Crespi, Enrico Bertoni e Gian Ruggero Manzoni).

 

Programma

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Inaugurazione:  6 aprile ore 19.00
All’inaugurazione interverranno: Gianfranco Lauretano e Gabriella Baldissera
con un’azione di Banny Avatar e l’inedito sonoro “Suolo celeste” di Giovanni Ciucci
   

Breve nota biografica 
Marisa Zattini è nata a Forlì il 13 ottobre 1956. Segno zodiacale: Bilancia ascendente Scorpione. Già artista - pittrice, ceramista, poeta - ha realizzato mostre personali in spazi pubblici, in Italia e all’estero (Svezia, Inghilterra, Germania e Grecia) a partire dal 1976 e pubblicato cataloghi monografici, con alcune sue poesie. Attualmente è Direttore Artistico de IL VICOLO Sezione Arte di Cesena, già ideatrice e curatrice di oltre duecento rassegne di arte contemporanea, di cui più di quaranta solo per la città di Cesena (Galleria Comunale d’Arte, Rocca Malatestiana e Galleria Comunale Ex Pescheria). La sua direzione artistica della Galleria Comunale d’Arte di Cesena (Palazzo del Ridotto) - sulla base di due Concorsi Nazionali vinti - ha caratterizzato la proposta culturale del territorio dal 1993 al 2000. È inoltre Art Director di 12 Collane per i tipi de IL VICOLO Divisione Libri [Editore], dedicate all’Arte contemporanea, saggistica, letteratura fantastica, poesia, storia del territorio, cucina e racconti di Natale. Realizza filmati e documentari - firmandone la regia e dirigendone il montaggio - per mostre da lei ideate, di artisti e poeti contemporanei. Sul concetto di identità e sulle riflessioni filosofiche  legate al tema del vuoto e del pieno ha realizzato una inedita e originale triplice partitura espositiva enominata DOPPIO PANICO! - L’arte di vivere (2009), Metamorphosi (2011) e Autoritratto (2013) coinvolgendo 33 artisti del territorio, producendo originali lavori scultorei, ceramici e fotografici, esposti nella suggestiva sede dell’Oratorio di San Sebastiano, a Forlì.  Nel 2014 è stata invitata dalla Provincia di Kassel ad esporre il ciclo “Ali”, opere ceramiche (in 3° fuoco) realizzate nel 1990: un progetto a 4 mani con l’architetto Augusto Pompili. Sempre nel 2014 e 2015 la mostra “Di-segni” o dell’indole della Res è stata itinerante nelle sedi pubbliche del MODERNARTMUSEUM di Ca’ la Ghironda (Zola Predosa, Bologna), Bertinoro (Rocca Vescovile, Museo Interreligioso), Santarcangelo di Romagna (Grotta monumentale) e a Gallarate (Teatro del Popolo). Nel 2015 il ciclo di opere “Ali selvatiche” è stato ospitato nelle sale della Biblioteca Comunale “Maria Goia” di Cervia (Ravenna). Una selezione di questi ultimi cicli di lavori sono stati ospitati, nel 2016, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene e, parallelamente, nelle sale della TECHNOHOROS ART GALLERY.

Si sono occupati del suo lavoro artistico, fra gli altri: Andrea Brigliadori, Janus, Mario De Micheli, Giorgio Seveso, Floriano Bodini, Rossana Bossaglia, Domenico Montalto, Andrea Brigliadori, Nicola Micieli, Gabriella Baldissera, Loredano Matteo Lorenzetti, Roberta Bertozzi, Antonio Bertoli, Enrico Bertoni, Giovanni Ciucci e Gian Ruggero Manzoni.

Quando

Dal 6 al 19 aprile 2017

Orari

feriali dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
festivi dalle ore 10.00 alle 20.00

Luogo

Magazzino del Sale Torre

Cervia - Via Nazario Sauro

Gratuito

Si

Ufficio informazioni

IAT Cervia
Cervia
Torre San Michele, Via Arnaldo Evangelisti 4
0544 977194
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Informazioni turistiche