Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Espressioni Liberty in ferro battuto

Espressioni Liberty in ferro battuto

Mazzucotelli, Gambini e Sommaruga, il ferro battuto Liberty: un'artigianato quasi scomparso

Sommaruga, ringhiera Palazzo Castiglioni

Una spettacolare mostra, un'ampia indagine sull’arte Liberty italiana incentrata sull’artigianato del ferro battuto.
Tre sezioni che vedono riunite quasi cento opere: suggestive fotografie d’epoca e attuali, sculture in ferro battuto, progetti architettonici e decorativi, selezionatissimi prestiti provenienti da straordinarie Collezioni private. Molti di questi prestiti sono frutto dei più recenti studi e escono dalle collezioni mostrandosi al grande pubblico per la prima volta.
Ogni sezione della mostra – dedicata ai tre autori protagonisti: Alessandro Mazzucotelli, Silvio Gambini e Giuseppe Sommaruga – mette in luce l’alternanza tra i due volti del Liberty italiano: quello propriamente architettonico e quello scultoreo tra una manifattura floreale nell’opera di Gambini e Mazzucotelli come la lampada delle libellule e quella “modernista”, più inquieta e vicina a influenze europee a firma di Giuseppe Sommaruga.

Il percorso della mostra si sviluppa secondo una scansione di soggetti quali manufatti decorativi in ferro battuto per interni ed esterni. I tre autori Alesandro Mazzucotelli, Silvio Gambini e Giuseppe Sommaruga entrano in sinergia tra di loro come progettisti e realizzatori diretti dei ferri battuti per la decorazione d’architettura.
Una chiave inconsueta che rivela, entrando nel vivo del “fare” e nella mente dell’artista, la vera essenza concettuale e espressiva del Liberty, un movimento, una tendenza e una moda che, a distanza di più di cento anni, non ha ancora esaurito il suo potere seduttivo.

La mostra “Espressioni Liberty in Ferro battuto” organizzata dall’associazione Italia Liberty intende quindi dare il giusto valore all’artigianato del ferro battuto, <<un’arte ahimè in via di estinzione>> commenta il curatore Andrea Speziali. Infatti ci sarà anche un workshop con un artigiano che spiega la lavorazione del ferro battuto cercando di dialogare con il fruitore comune sulla difficoltà odierna nel realizzare certi manufatti, come ad esempio lo scalone in ferro battuto di Palazzo Castiglioni, tra i più belli e prestigiosi di Milano o le foglie, api e farfalle di Mazzucotelli fino alle libellule nelle lampade di Gambini, quest’ultimo una riscoperta di una parte del Novecento. L’artista Silvio Gambini dimenticato dalla critica emerge nel fascinoso contesto dei Magazzini del Sale di Cervia con capolavori inediti rimasti nelle viuzze silenziose di Busto Arsizio.

 Mazzucotelli, cancello

Quando

da lunedì 9 a giovedì 19 dicembre 2019

Orari

dalle 16.00 alle 20.00
e su appuntamento

Luogo

Sala Rubicone

Cervia - Via Arnaldo Evangelisti

Gratuito

Si

Ufficio informazioni

IAT Cervia
Cervia
Torre San Michele, Via Arnaldo Evangelisti 4
0544 977194

Documenti correlati

Chiudi menu
Informazioni turistiche