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NUN, oceano primordiale

NUN, oceano primordiale

Esposizione personale di Giorgia Moretti

NUN - Esposizione personale di Giorgia Moretti, locandina

Nun, o Nu, che significa “acque primeve”, nella mitologia dell’antico Egitto è la divinità più primitiva, un

oceano dalle acque oscure che si estende all’infinito. Nonostante l’indeterminatezza di questo stato Nun

era tutt’altro che vuoto, le sue acque caotiche e turbolenti contenevano le potenzialità per generare la vita.

La mostra di Giorgia Moretti, racchiusa in tre installazioni, parla di ciò che può essere solo intuito; lo fa attraverso la metafora, lasciando spazio all’interpretazione.

Timetable

NUN oceano primordiale
Tecnica mista su plastica_32 opere 50x70cm
Nella mitologia dell’antico Egitto, NUN o NU, che significa “acque primeve”, è la divinità più primitiva: un
oceano dalle acque oscure che si estende all’infinito. Nonostante l’indeterminatezza di questo stato
NUN è tutt’altro che vuoto, le sue acque caotiche e turbolenti contengono le potenzialità per generare
la vita.

PSICOSTASIA pesatura dell’anima
Acquaforte, cartapesta e filo metallico, pennino con piuma_ 280x140cm
Nel 1907, Duncan MacDougall, eseguì una serie di esperimenti atti a misurare la massa ipoteticamente
persa da un essere umano nel momento della sua morte; secondo questa teoria la differenza sarebbe
21 grammi, corrispondenti al peso dell’anima che lascia il corpo.
Anche nel culto dei morti degli antichi egizi l’anima possedeva un peso ma l’unità di misura era di natura
divina.
La PSICOSTASIA, il rito di pesatura dell’anima, si svolgeva nel mondo ultraterreno:
l’anima del defunto doveva affrontare il giudizio degli dei appoggiando il proprio cuore su un piatto di
una bilancia. Sull’altro piatto la piuma della dea Maat, personificazione della verità e della giustizia, era il
metro di misura.
Se il cuore come depositario di tutte le azioni compiute durante la vita bilanciava la piuma allora il
defunto veniva dichiarato Maa-Kheru, “giusto” e ammesso al regno dei morti. Ma se il cuore non fosse
stato leggero, se il peso fosse stato maggiore della piuma, l’anima veniva divorata dal mostro Ammit
terminando il suo viaggio.

OVERVIEW EFFECT effetto della veduta d'insieme
Acrilico su carta applicata su legno_25 opere 13x13x9cm
Overview effect, è un cambiamento cognitivo nella consapevolezza riportato da alcuni astronauti durante
il volo spaziale, causato dall'osservazione della Terra dall'orbita.
Questo effetto fa riferimento all'esperienza di vedere in prima persona la realtà della Terra nello spazio,
la quale viene subito percepita come una piccola, fragile sfera della vita, appesa nel vuoto, avvolta da
una sottile atmosfera che la protegge dall'ambiente esterno.
www.giorgiamoretti.

Contatti

Comune di Cervia - Servizio Progettazione Culturale

Quando

da 13 al 24 marzo 2019

Orari

dalle ore 15.30 alle 19.00 e dalle 19.30 alle 21.20
vernissage mercoledì 13 marzo ore 17.30

Luogo

Sala Rubicone

Cervia - Via Arnaldo Evangelisti

Gratuito

Si

Ufficio informazioni

IAT Cervia
Cervia
Torre San Michele, Via Arnaldo Evangelisti 4
0544 977194
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Informazioni turistiche