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Ric-amati

Ric-amati

Mostra fotografica di Romina Pilotti

Ric-amati, locandina

Il progetto fotografico-poetico Ric-amati. Fili d’arte e parole è un momento d’arte e di riflessione in cui immagini e parole si intrecciano come i fili dei legami che le donne sanno tessere con la loro forza e la loro delicatezza.

Il progetto si compone di una mostra di fotografie aventi ad oggetto le mani di donne che Romina Pilotti ha incontrato e ritratto per strada, nei giardini pubblici o nell'intimità delle loro case nel momento in cui ricamano, usano la macchina per cucire, lavorano ai ferri o all'uncinetto, al tombolo, in cui intrecciano corde per creare arazzi, etc.

Tutte le foto sono state scattate con un’attrezzatura fotografica essenziale, utilizzando esclusivamente luce naturale e con poco o nessun intervento di post-produzione; i soggetti sono stati ritratti in ambiente domestico o all’aperto e sono stati colti nella loro quotidianità.

Le mani sono la parte del corpo che più degli occhi rappresentano il carattere, le emozioni, il vissuto di una persona; con le mani comunichiamo con il mondo fuori, perché sono in grado di donare e di ricevere, sono simbolo della capacità di affrontare il mondo, la parte di noi con la quale tocchiamo, accarezziamo, amiamo. “Ho un rispetto infinito per chi sa costruire con le mani. Mi piacciono le mani capaci di chi è abituato a toccare le cose. Chiunque ha consuetudine con le cose materiali ha mani espressive, di una bellezza che non ha niente a che vedere con le cure dell’estetista. Mena le mani; dobbiamo tornare al lavoro manuale, perché solamente così il lavoro moderno potrà riqualificarsi. Dobbiamo ricominciare a usare le mani, soltanto così potremo davvero esprimerci. Dobbiamo insegnare ai nostri figli la manualità. E’ il migliore investimento che possiamo fare. E’ l’antidoto perfetto contro l’omologazione digitale, quella che sviluppa il polpastrello dell’indice e lascia inerte, insieme alle mani, anche il cervello.” (Oliviero Toscani).

Questo progetto è finalizzato, attraverso l’esaltazione delle tradizioni tessili italiane e di altre parti del mondo, a valorizzare la figura femminile, colta nelle sue caratteristiche di forza e delicatezza e a promuovere una cultura del rispetto della donna, in quanto capace di costruire relazioni profonde con il mondo. E’ un lavoro fotografico dedicato alle donne, a tutte le donne di qualsiasi età, giovani, mature e anziane; è un omaggio al loro fascino, alla loro capacità di "saper legare", tenere insieme, alla loro capacità di saper accudire e occuparsi degli altri, alla loro predisposizione al compromesso e alla pace, perché “l’unica cosa che conta nella vita è l’amore che puoi dare a chi te lo chiede, che siano i figli, i nonni o la prima persona che incontrerai per strada, perché quello che non abbiamo dato pesa più di qualunque cosa possiamo aver perso”.

Ric-amati, lavoro con fili di lana colorata

 

 

Timetable

ROMINA PILOTTI, fin da bambina, amava disegnare e sfogliare per ore ed ore gli album fotografici di famiglia; da adulta, ha iniziato a leggere diversi libri sulla fotografia e a conoscere, attraverso molte mostre, i grandi nomi della storia della fotografia e i fotografi minori. Solo da alcuni anni il suo interesse per la fotografia è diventato esclusivo e scatta, quindi, con una certa continuità sperimentando vari generi.

Si definisce eclettica e curiosa, appassionata di fotografia etica e da circa un anno è impegnata a ideare progetti su tematiche sociali, legate soprattutto al mondo femminile e al riscatto della donna.

Con le sue fotografie dallo stile semplice, armonioso e privo di vezzi, ha partecipato a molte importanti mostre collettive in gallerie d’arte di alcune città della Lombardia, in particolare a Milano:

- “Essentia floris” nel 2016 nella sede del Comune a Inveruno (MI).

- “Inusual connection” dal 03 luglio al 30 ottobre 2017 a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.

- Festival Internazionale Arti Audiovisive “Dia sotto le stelle” nel 2016 e nel 2017 presso MalpensaFiere a Busto Arsizio (VA).

- “Ability day” e “Omaggio al ‘900: Emilio Tadini” rispettivamente nel 2017 e nel 2018 presso Casa Museo Spazio Tadini in Via Jommelli a Milano.

- Collettiva “Profughi” con due fotografie sulla condizione delle mondine nell’Italia del dopoguerra, dal 27 febbraio fino al 20 aprile 2019, presso la Casa Museo Spazio Tadini a Milano.

- Tre fotografie fanno parte del libro “Specchi” dei poeti Gianni Bombaci e Agnese Coppola, ed. Raccolto marzo 2019.

- Inoltre, è presente con una sua fotografia nel librorivista di poesia internazionale TAM TAM BUM BUM del numero di giugno 2019.

- Partecipa ogni anno con una sua foto all’esposizione fotografica del gruppo FotoPerCorsi presso Villa Annoni a Cuggiono (MI).

Ama lavorare sfruttando la luce naturale che gestisce con sicurezza, cercando di valorizzare sempre l’essere umano che rispetta per la sua dignità e nei cui confronti continua a nutrire un senso di stupore.

Attualmente sta presentando la sua prima mostra personale “Ric-amati. Fili d’arte e parole”, un progetto che vede la contaminazione di arti varie – la scultura, la danza, la musica, la poesia, la prosa – per omaggiare la figura della donna e il suo ruolo all’interno della famiglia e dell’ambiente lavorativo. Ogni evento da lei creato è un inno alla vita, all’amore, alla condivisione, ai legami, ai nodi che ogni donna sa tessere contro la violenza di genere e contro ogni violenza.

La mostra “Ric-amati” è stata esposta presso la Biblioteca di Gaggiano (MI), presso la Biblioteca di Inveruno (MI), presso la Biblioteca di Legnano (MI) e, infine, al Museo Broletto di Novara dal 04 all’08 maggio 2019.

Chiunque volesse contattare la fotografa per conoscere meglio il suo progetto o per una visita alla mostra oltre l'orario fissato, potrà farlo attraverso i suoi canali social: la pagina facebook "Ric-amati. Fili d'arte e parole", il suo profilo personale Instagram "Romina Pilotti", Twitter o Tik Tok.

 

 

Quando

dall'11 al 27 agosto 2020

Orari

dalle ore 18.00 alle 23.00

Luogo

Sala Artemedia

Cervia - Piazza Garibaldi 3

Gratuito

Si

Ufficio informazioni

IAT Cervia
Cervia
Torre San Michele, Via Arnaldo Evangelisti 4
0544 977194
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