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Faro

Faro

Costruito per sostituire un vecchio faro, ormai troppo lontano dal mare per essere funzionale a causa del cambiamento della linea di costa.

Il faro nella storia
Cartolina storica del faro

Costruito nel 1875, il faro fu progettato dal capo dell'Ufficio Tecnico comunale ing. Ferdinando Forlivesi.

Pur conservando il suo aspetto complessivo, il faro ha subito nel tempo numerosi cambiamenti: la sua altezza è stata aumentata una prima volta nel 1918, a seguito della costruzione, nelle sue vicinanze, di edifici piuttosto alti, e una seconda volta quando furono riparati i danni subiti nel corso della seconda guerra mondiale. 

 

 

Faro

Inizialmente a luce bianca fissa è stato poi portato a luce intermittente, per distinguerlo dal sempre maggiore sfolgorio dell'illuminazione pubblica, infine "messo a riposo" e sostituito da due fanali elettronici alla testa dei moli.

Un porto canale è sempre esistito a Cervia da quando esiste la Salina, per assicurare il trasporto del sale.
Le prime notizie certe relative all'esistenza di un faro risalgono però solo al 1708. Da un atto notarile si evince infatti che nella Torre S. Michele, in alto, nell'angolo nord, fosse murato un lungo ferro quale sostegno alla lanterna che veniva esposta di notte per segnalare ai naviganti il punto di approdo.
 
Nel 1691, quando fu costruita la Torre, il mare era distante un centinaio di metri, ma il processo alluvionale in atto da secoli, continuava a espandere il territorio allontanando la linea di battigia in media di circa 3 m all'anno e rendendo necessario l'allungamento delle palate del porto.
Per questo nel 1756, su progetto del perito Antonio Farini, venne costruito a circa 300 metri dalla Torre un robusto edificio a due piani con un porticato a tre arcate.
Al centro, sul tetto, si elevava un'alta torretta che portava alla sommità la lanterna-faro.
  
Faro, area arredata

Rigenerazione urbana

Di recente, la rigenerazione urbana nell'area del porto canale e del Borgomarina ha interessato anche l'area del faro. Oltre alla difesa dalle esondazioni marine, il rinnovo ha aumentato gli spazi di relazione e migliorato le aree dedicate alle attività produttive e al passeggio, in particolar modo nel piazzale G. Aliprandi, attorno al Faro e lungo la via C. Colombo, costeggiante il porto canale, ridonando loro il valore storico e culturale dell’area.

 

Per tutto un secolo questo fu il faro del porto di Cervia, chiamato negli atti ufficiali "Casino di Sanità". Successivamente divenne ufficio e caserma della Guardia di Finanza e in parte abitazione.
  

Curiosità

Il nome "faro" deriva dall'isola di Pharos, di fronte ad Alessandria d'Egitto, dove nel III secolo a.C. era stata costruita una torre sulla quale ardeva costantemente un gran fuoco, in modo che i naviganti su quei fondali potessero districarsi dalla retrostante palude Mareotide.

 

 

Dove: Via Nazario Sauro, Cervia
Ingresso: non visitabile


 

Accessibilità

Accessibilità portatori di handicap

Non accessibile

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Informazioni turistiche

www.turismo.comunecervia.it - #VisitCervia - iatcervia@cerviaturismo.it - +39 0544 974400