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Divertimento Romagnastyle

Divertimento Romagnastyle

Lo stile inconfondibile della Romagna raccontato da Paolo Cevoli, romagnolo dop e comico di successo

Questa terra ha qualcosa in più: è il Romagnolo Dop come ha raccontato il comico Paolo Cevoli tra il serio e l’ironico con la web serie che ha ottenuto 14 milioni di visualizzazioni

  

Voglia di stare insieme, a tavola, nei grandi riti collettivi dell’estate, gustando un drink, ballando nei locali di tendenza o sulle note della tradizione. O partecipando alle mille sfide sportive, incontrandosi in spiaggia dal primo raggio di sole del mattino fino a notte, scoprendo l’ospitalità di questa terra. È il Romagnastyle del divertimento, pronto a regalare emozioni e un buon vivere fatto di piccoli gesti e autentiche suggestioni.

È la vacanza che non puoi immaginare senza i romagnoli, come ha raccontato il comico Paolo Cevoli, romagnolo dop, vestendo i panni del professore in una serie di lezioni che hanno ottenuto 14 milioni di visualizzazioni web. Il comico romagnolo ha giocato su difetti e qualità della sua gente, raccontando la triade che caratterizza la romagnolità - sburonaggine, patachismo e ignorantezza - definendole come le specificità di un prodotto preciso: il cosiddetto Romagnolo Dop. Insieme, aggiungiamo, a un’innata vocazione all’ospitalità e una carica di simpatia unica. Un successo strepitoso, tanto da convincere la Regione Emilia Romagna e Visit Romagna, sostenitori della serie, a bissare l’esperienza.

 

 Voglia di stare insieme

 

Come ci racconta Cevoli:

 

Nella prossima serie verrà dato un attestato di Romagnolità. Cosa si dovrà dimostrare per ottenerla? 

Tutti potranno dimostrare di essere in possesso dei requisiti che fanno di una persona un Romagnolo dop. Cioè la nota triade di ignorantezza... ecc. Ma anche di avere la capacità di coltivare una concezione della vita leggera, dove i difetti diventano pregi e in fondo a tutto c’è sempre una gran voglia di divertimento. 

 

Come sarà questa serie? 

Sarà un work in progress o se preferisce diciamo che lo facciamo alla romagnola, prima lo facciamo e poi vediamo. 

 

Ma oggi non è cambiato il modo di essere romagnoli? 

Probabilmente si, in meglio o in peggio secondo me è una valutazione che non si può fare. Io sono diverso da mio padre, perché comunque la mia è stata una storia diversa. Lui aveva la quinta elementare, io sono andato all’Università. Ma anche mio figlio sicuramente vive esperienze che lo rendono altro da me.

 

E i giovani? Un tempo si trafficava attorno al mutòr, adesso si traffica su facebook: le giovani generazioni sono ancora “romagnole”?Paolo Cevoli

Certo i giovani sono romagnoli diversi, ma le caratteristiche sono simili, transgenerazionali potremmo dire. La cosa importante sono le radici e con queste lezioni si propongono in modo divertente proprio queste radici, perché poi le fronde possano riconoscersi. 

 

Ci sono sempre più opportunità per andare in vacanza: perché la Romagna resiste al fascino di Ibiza o di Mykonos solo per citare due mete top? 

Perché la nostra terra ha qualcosa in più per la vacanza. Oltre al mare, al sole, alla buona cucina, al divertimento, la Romagna ha appunto i romagnoli, la forza vera di questa terra. Sono loro, le persone, che fanno la differenza. 

 

Dal web al teatro. Cevoli in tournée con un nuovo spettacolo. Di che cosa si tratta? 

Lo spettacolo si intitola La Sagra famiglia. Racconto la mia storia personale di padre e di figlio paragonata con ironia ai grandi classici. Insomma si parla di genitori e figli e dei loro problemi quotidiani, ma siamo sicuri che non fossero anche i problemi di Ulisse, Enea, Edipo, fino al buon Dio? La tournee è iniziata in autunno e lo spettacolo è stato accolto con molto affetto anche fuori dalla Romagna.

 

 

Articolo di Giulia Fellini

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