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La Salina di Cervia, Patrimonio Immateriale UNESCO

Avviato l’iter di preparazione all’invio della candidatura

Cervia candida la Salina a Patrimonio mondiale dell’Umanità

Annunciato l'avvio della procedura per il prestigioso riconoscimento

L'annuncio era stato dato alla città il 5 dicembre 2023, al Teatro Comunale Walter Chiaro, in occasione dell'evento di presentazione di alcuni progetti di valorizzazione della Salina di Cervia, finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Salinari al lavoro  - Ph. Simone Manzo

Cervia, Città del Sale

Il progetto complessivo "Cervia Città del Sale" metterà a sistema il nuovo Museo delle Acque, realizzato dove è posizionata l'Idrovora in via Bova e la pista ciclabile "Anello del Sale" che girerà attorno alla Riserva Naturale.

Musa, il Museo del Sale sarà oggetto di un progetto di riqualificazione per esporre, in uno spazio più completo e inclusivo gli importanti ritrovamenti archeologici delle antiche saline romane e tutti i tappeti musivi della Chiesa di San Martino.

Cervia diventerà sempre di più un museo diffuso che intende valorizzare gli elementi storico-culturali legati alla cultura del sale nel territorio, a partire dalla realtà della salina per giungere al centro storico di Cervia e al MUSA.

Infine, il Parco archeologico diventerà un vero e proprio polo visitabile con il supporto di guide autorizzate dopo i ritrovamenti e gli scavi avviati negli anni scorsi dal Comune di Cervia.

Le donazioni

Nella serata del 5 dicembre 2023, a Cervia, sono stati illustrati gli interventi necessari al ripristino della salina, a seguito dei danni causati dall'alluvione di maggio 2023, che richiedono investimenti del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro per la riqualificazione delle aree ambientale e produttiva.
Il primo milione di euro è arrivato dalle donazioni, a partire dall’iniziativa "Un aiuto subito", promossa da Corriere della Sera e TgLa7 (di questi, 725mila euro utilizzati per iniziare a ristabilire l’habitat di flora e fauna) e da "Sosteniamo l’Emilia-Romagna", raccolta fondi di Conad (300 mila euro) per il ripristino della macchina del sale, fondamentale per fare ripartire la produzione.
Il resto delle risorse necessarie arriverà dagli stanziamenti del Commissario straordinario Figliuolo per la ricostruzione attraverso la Regione.


I partecipanti

All'evento erano presenti il presidente della Regione  Stefano Bonaccini, il professore Andrea Augenti, titolare della cattedra di Archeologia medioevale presso il Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, sede di Ravenna e direttore del "Progetto Cervia Vecchia", l'architetto Mario Turci, museologo e progettista che lavora al restyling di MUSA, all'allestimento del Museo delle Acque e alla valorizzazione del museo diffuso.
Erano presenti anche Giuseppe Pomicetti, presidente del Parco della Salina di Cervia, gli architetti Cinzia Bazzocchi e Giovanni Tamburini, che stanno curando il recupero dello stabilimento produttivo della salina e dell’area naturalistica.

Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna
“La Salina ha tutte le carte in regola per ambire a questo importante riconoscimento in ambito ambientale e naturalistico, dopo quello recente ai Gessi dell’Appennino emiliano-romagnolo e prima alla Riserva integrale di Sasso Fratino nel Parco delle Foreste Casentinesi e alle tre Riserve Mab Biosfera, Delta del Po, asta del fiume Po e Appennino Tosco-emiliano.
Ambiente, turismo ed economia, tre punti di forza della nostra regione sono racchiusi nella Salina di Cervia.
Anche questo è un importante segnale di ripartenza che vogliamo sostenere e che parla della tenacia e della bellezza di questa terra."

 

Massimo Medri, Sindaco di Cervia
“Sta prendendo forma il progetto che porterà Cervia a diventare un vero e proprio "museo del sale a cielo aperto".
Siamo riusciti a mettere a sistema i tanti singoli interventi e a costruire un masterplan, un progetto organico complessivo per dare forma alla “città del sale”, che ci porterà a candidare la nostra Salina come Patrimonio UNESCO. Questo è stato possibile grazie anche alla concessione dell’area delle saline al Comune di Cervia fino al 2057.
Un particolare ringraziamento va al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e al Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, che hanno sostenuto il rilancio delle Saline dopo gli eventi alluvionali. È questo un risultato storico, che innalzerà ancora di più il valore della nostra città con la sua cultura, la sua tradizione e la sua storia, importante anche per il settore turistico e per aumentarne l’attrattività a livello nazionale e internazionale.
Vogliamo far diventare la città un vero e proprio museo del sale a cielo aperto”

 

 

 


La Salina di Cervia Patrimonio Immateriale UNESCO

Avviato l’iter di preparazione all’invio della candidatura

 Salinari al lavoro con gli antichi attrezzi, nella Salina Camillone di Cervia - Ph. Cristina De Martin

Con delibera di Giunta Comunale è stato dato ufficialmente l’avvio all’attività propedeutica alla presentazione della candidatura UNESCO . Dopo l’annuncio al pubblico da parte del sindaco Massimo Medri il 5 dicembre in teatro, in occasione della presentazione del prossimo sviluppo dell’area saline, l’Amministrazione comunale ha approvato ufficialmente l’avvio dell’iter che porterà alla candidatura di Cervia e della sua salina a Patrimonio Immateriale UNESCO.

Con la delibera di Giunta è stato dato mandato per procedere all’avvio dell’iter alla dott.ssa Maria Pia Pagliarusco, dirigente del Settore Servizi alla Comunità e Sviluppo della Città di predisporre un programma di azioni e attività propedeutiche alla presentazione della candidatura UNESCO.

L’iter si prospetta abbastanza lungo e richiede vari passaggi nonché la preparazione di una corposa ed esaustiva documentazione. In vista della presentazione della candidatura è necessario quindi mettere a punto una serie di azioni che possano portare alla presentazione di un dossier valido e competitivo. Tale preparazione necessiterà del lavoro di diverse figure esperte in campi diversi, il coinvolgimento della comunità e la predisposizione di azioni di sostegno.

La salina di Cervia per i suoi caratteri distintivi unici, originali e di grande importanza storico-culturale può sicuramente ambire al riconoscimento. 

La salina, la Città fondata, il museo diffuso sul territorio, MUSA museo del sale e il nuovo Museo delle Acque in via di realizzazione, flora e fauna della salina, storia, ambiente esprimono caratteri di qualità originalità ma soprattutto identità.

Inoltre Cervia ha un importante patrimonio immateriale di testimonianze e know how nel campo della produzione del sale di tipo artigianale testimoniato in particolare dalla Salina Camillone, sezione all’aperto di MUSA

 

 Salina, panoramica

 

La candidatura a Patrimonio Immateriale UNESCO è un passo molto importante per l’intera comunità e Cervia ha tutte le caratteristiche peculiari e identitarie per poter ambire a questo riconoscimento- dichiara il sindaco Massimo Medri - che può portare grande prestigio alla città e costituirebbe un importante attrattore turistico per tutta l’area”

 

Cervia, 17 gennaio 2024

 
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