Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Aldo Spallicci (1886-1973)

Aldo Spallicci (1886-1973)


Ebbe sempre con Cervia un legame particolare. Fu medico di valore, uomo politico di rilievo, legato agli ideali risorgimentali, difensore dei valori di libertà, studioso e protagonista del recupero delle tradizioni e della cultura romagnola, cantore e poeta della sua terra.

E proprio con la poesia espresse il forte legame con Cervia descrivendone gli ambienti, i paesaggi, la gente, la vita di tutti i giorni.

Nel 1946, in occasione del decennale della morte di Grazia Deledda ne scrisse l’epitaffio riportato sulla lapide della parete di "Villa Caravella" che aveva ospitato la scrittrice sarda.

Fu inoltre un grande difensore dei beni paesaggistici di Cervia e Milano Marittima e della pineta in particolare.

Fu uno dei maggiori sostenitori dell’ipotesi di cambiare il nome della località balneare da Milano Marittima a "Cervia Pineta" oltre ad opporsi ad uno sviluppo turistico indiscriminato a scapito delle bellezze naturalistiche.

Chiudi menu
Informazioni turistiche