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Milano Marittima: dal lungomare alla pineta nella Città Giardino

Milano Marittima: dal lungomare alla pineta nella Città Giardino

Un itinerario di tre giorni per scoprire le bellezze di Milano Marittima. Un viaggio all'insegna di storia, natura e benessere.

Rotonda Primo Maggio - Ph. Dany Fontana

 

Dall'acqua azzurra, dai colori del centro e dal verde dei pini è nato questo itinerario di 72 ore per conoscere ogni angolo di Milano Marittima.
Nata nel 1912, la Città Giardino ideata da Giuseppe Palanti ha un'identità storico-culturale forte che vale la pena di essere conosciuta.
Affacciata sul mare e abbracciata dalla pineta, questa località è un insieme armonioso di natura e cultura tutta da vivere.

 

GIORNO 1

Dal mare al centro

L'itinerario ha come punto di partenza il molo, perfetto per ammirare l'alba e per una passeggiata sulla spiaggia fino al nuovo lungomare "I pionieri del turismo".

Lungomare "I pionieri del turismo" - Ph. Dany FontanaRiqualificata di recente, la promenade tocca luoghi di interesse storico e naturalistico.
Le tappe consigliate lungo il suo percorso sono due: i bunker tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, utilizzati un tempo per la difesa della linea Gotica e per gli attacchi via mare; e la duna di sabbia, tra Viale Forlì e via Zara, ambiente naturale che segue l'evoluzione delle piante erbacee e degli arbusti che la caratterizzano.

 

Lasciata la duna si prosegue su via Forlì per arrivare alla rotonda Primo Maggio, cuore della Città Giardino. Quest'ultima viene richiamata in una manifestazione che ogni anno colora giardini e aiuole della città con uno spettacolo di fiori e piante allestiti da giardinieri italiani e stranieri.

Da questa posizione centrale, è consigliata una passeggiata tra le vie del centro per ammirare alcuni villini liberty di inizio Novecento, per rivivere la Milano Marittima di quei tempi.

Viale Giacomo Matteotti - Ph. Gianluca NanniDopo un viaggio nella storia, dalla rotonda Primo Maggio si prosegue lungo viale Gramsci, area pedonale ricca di bar, ristoranti e negozi. Qui non può mancare una passeggiata tra le vetrine per gli amanti dello shopping e una sosta alla statua "la modella di Brückner".
Per concludere questa prima giornata e concedersi un po' di meritato relax, non resta infine che scegliere uno dei tanti locali del centro per un aperitivo o una cena.

 

 

 


 

GIORNO 2

La pineta: un polmone verde per fitness e relax

Il secondo giorno inizia dalla secolare pineta di Cervia-Milano Marittima. Il suo ambiente incontaminato è ideale per passeggiate a piedi o in bicicletta, jogging o più semplicemente per godere il fresco e rilassarsi.

Il punto di partenza è in via Ravenna, dove dal piazzale antistante lo stadio dei Pini si imbocca direttamente il Sentiero delle Terme.

Le luci della pineta - Ph. Gruppo fotografico cervese

Lungo il sentiero, per gli amanti del fitness, si trova il percorso vita, una vera e propria palestra all'aria aperta con un circuito di attrezzature di dieci moduli. 
Proseguendo si giunge nei pressi del sovrappasso ferroviario, si svolta a destra per il Sentiero dello Storno e si prosegue fino al canale, dove, girando a destra per il Sentiero argine destro si arriva in via Jelenia Gora.

Qui, tante le attività per tutti. 

Albero monumentale Gelso

 

Si possono percorrere in canoa i canali che collegano il mare alla salina, giocare a golf e tennis, oppure visitare la Casa delle farfalle, una serra tropicale di oltre 500 mq che ospita il volo colorato di centinaia di farfalle e varie specie di insetti.

Lasciata via Jelenia Gora, il tour nel verde prosegue con la visita al parco del Gelso, dove uno splendido esemplare di Morus Alba (gelso bianco) è tra gli ultimi testimoni dell’antica tradizione della seta a Cervia. I gelsi avevano infatti la duplice funzione di sostenere i filari delle viti e produrre nutrimento per il baco da seta.

Pineta di Pinarella e TagliataInfine, un' ultima e imperdibile sosta prima di concludere la seconda giornata è la pineta di Pinarella e Tagliata, piantata agli inizi del ‘900.

Nata per proteggere l’entroterra dai venti marini, oltre ad essere un vero e proprio paradiso per gli amanti del fitness e dello sport, offre ai suoi visitatori una piacevole ombra nelle ore più calde, zone pic nic attrezzate e aree di gioco come il nuovo parco lento.

 


 

GIORNO 3

Benessere tra terme e pini centenari

terme di Cervia 480X300L'ultimo giorno del nostro itinerario inizia alle Terme di Cervia. Secondo la storia, furono i primi salinari a rendersi conto delle straordinarie proprietà della fanghiglia nera, che leniva ferite e dolori a inzio ’900. Da lì si è passati nel 1930 alla costruzione di un piccolo stabilimento all’aperto e nel 1950 all'ampliamento dello stesso, portandolo tra i più all'avanguardia in Italia.
Il centro termale è situato all'interno della pineta e, grazie ai tanti trattamenti di salute e bellezza a base di "acqua madre" e Liman della Salina, permette di trascorrere giornate all'insegna del benessere psico-fisico.

Dopo una mattinata dedicata a se stessi, il relax continua tra i pini centenari del Parco Naturale, un'oasi verde di 32 ettari. Al suo interno si può passeggiare lungo i percorsi botanici, fare un picnic in un prato o nell’area attrezzata e fare visita alle diverse specie di animali presenti.

caprette al Parco Naturale - Ph. 100FotoPerLaRomagna-yykkDal 2014 l'area animali è stata ampliata e modificata, in particolare è nata "nella vecchia fattoria", una zona recintata per entrare in diretto contatto con pecore, capre, asini, pony, volatili, ecc.

Sempre all'interno del parco, è consigliato per appassionati di natura e sport CerviAvventura, che con i suoi percorsi aerei offre la possibilità di provare il brivido di restare sospesi fra terra e cielo volando fra i pini, in totale sicurezza.

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