Prospettive, Mare d'Arte Festival edizione 2026
Prospettive
Mare d'Arte Festival
dal 3 al 12 luglio 2026
Anteprima 26 giugno
Arte visiva, musica, letteratura, filosofia e spettacoli dal vivo, gratuiti, con ospiti provenienti da ambiti culturali differenti coinvolgono gli spazi pubblici della città, dal lungomare alla Rotonda Primo Maggio, dalle spiagge al porto.
Il festival si apre simbolicamente il 26 giugno con una preview milanese ospitata da The Sanctuary Milan. Protagonista è Jacopo Di Cera, artista noto a livello internazionale che attraverso fotografia, installazioni e tecnologie immersive affronta questioni ambientali, sociali e umane con un linguaggio ad alto impatto emotivo.
L’installazione viene successivamente trasferita a Milano Marittima, dove resta visitabile da luglio fino alla fine di agosto.
A fine agosto il festival si conclude con un incontro pubblico accanto alla monumentale opera Non basta il canto delle sirene di Valerio Berruti, opera simbolo della prima edizione e oggi parte del patrimonio della città. E' l’occasione per mettere in dialogo l’eredità culturale del 2025 con le nuove visioni del 2026, attraverso un confronto tra Valerio Berruti e Jacopo Di Cera.
Venerdì 3 luglio - ore 18.30
Cocktail d’apertura Festival + Vernissage “Prospettive”
Club Milano 273 e Viale Gramsci / Umami Caffè.
Apertura pubblica del festival con interventi dell’artista Jacopo Di Cera, il curatore Nicolas Ballario, il direttore artistico Gianluca Orazi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il Sindaco del Comune di Cervia Mirko Boschetti, l’Assessora alla Cultura del Comune di Cervia Federica Bosi.
Sabato 4 luglio - ore 21.00
Paolo Stella, True + ore 22.00 Emiliano Blangero con il duetto d’archi
Someplace. Mosquito Beach.
Doppio evento serale. L’attore, creator e interior designer Paolo Stella presenterà “True” il suo nuovo romanzo scritto a distanza di dieci anni dal debutto con il bestseller “Meet me alla boa”, sentendo l’urgenza di recuperare la narrazione del suo grande amore di gioventù, purissimo, brillante e tragico, togliere il bavaglio alle verità taciute e condividere il tanto prima e tantissimo dopo accaduto alla storia d’amore fra Paolo e Francesco. True è quindi la versione reale e completa di Meet me alla boa: una semplice e bellissima storia d’amore fra due ragazzi
A seguire il concerto sulla spiaggia di Emiliano Blamgero. Pianista classe 2000, allievo di Ezio Bosso, Blangero che porterà il suo album neoclassico Someplace – un viaggio di settanta minuti tra memoria e immaginazione. Come Prospettive rilegge Milano Marittima con un occhio nuovo senza tradirne la storia, Blangero abita il pianoforte classico rispettandone il linguaggio. La Sirena Bambina di Valerio Berruti, opera permanente del festival 2025, fa da sfondo al concerto: passato recente e presente di Mare d’Arte in un unico quadro.
Domenica 5 luglio
- ore 21.00 Tommaso Sacchi, Negli occhi la bellezza
- ore 21.30/21.45 MarePineta 100, musical
- ore 22.30/22.45 Ariane Diakité, concerto soul
Triplo evento serale. Si inizia con l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi che sul palco allestito all’interno del Parco delle Sculture presenterà “Negli occhi la bellezza”. 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni (M
ondadori Ragazzi): un libro che è esso stesso una tesi di Mare d'Arte in forma editoriale – arte, natura, esperienza diretta, rivolte ai giovani lettori. Portarlo qui, nel festival che racconta Milano Marittima come Città Museo, è come depositare il libro nel suo laboratorio vivo; la presentazione apre anche al pubblico delle famiglie e dei ragazzi.
A seguire, MarePineta Resort ospita il musical “MarePineta 100” dedicato alla storia della leggendaria struttura e dei suoi cento anni. A chiusura concerto live con la voce di Ariane Diakité – palermitana di origini maliane, cresciuta fra soul, R&B e pop, che omaggia Etta James e Alicia Keys con la sua versatilità per restiture al territorio un'identità a più prospettive: le radici di altri mondi che trovano posto sul nostro.
Mercoledì 8 luglio - ore 21.45
Cristina Donadio, Eleonora#1799
Rotonda Primo Maggio
Spettacolo teatrale dedicato a Eleonora Pimentel de Fonseca, giornalista e rivoluzionaria della Repubblica Napoletana del 1799, figura femminile che la narrazione ufficiale ha tenuto a lungo in ombra. Cristina Donadio – attrice di tradizione napoletana formatasi con Martone, Moscato e Ruccello, volto popolare con Scianel in Gomorra – restituirà al pubblico una storia ignorata, accompagnata dal musicista Federico Odling. Rima con il gesto di Prospettive: dare visibilità a figure, femminili e non, normalmente fuori campo.
Giovedì 9 luglio - ore 21.45
Vera Gheno, Nessunə è normale
Rotonda Primo Maggio
Vera Gheno, sociolinguista, vent'anni all'Accademia della Crusca, docente a Firenze, ragionerà su come la parola "normale" costruisca o smonti le appartenenze, marginalizzando intere categorie. È il corrispettivo concettuale di Prospettive: il festival lo fa con le immagini, Gheno lo fa con il linguaggio – entrambi mostrano che ciò che chiamiamo normale è solo una prospettiva, che possiamo anche ribaltare.
Venerdì 10 luglio - ore 21.45
Edoardo Prati, "La battaglia delle rane e dei topi"
Rotonda Primo Maggio
Studente e creator, Edoardo Prati porterà in scena un monologo ispirato a "La battaglia dei topi e delle rane", poemetto eroicomico attribuito a Omero e parodia dell’epica eroica, in cui si narra una battaglia combattuta tra topi e rane. Un testo antico e sorprendentemente giocoso, capace di ribaltare i codici del mito e di aprire una prospettiva inattesa sulla grande letteratura.
Sabato 11 luglio - ore 21.45
Paola Iezzi, Iezz, we can!!!
Rotonda Primo Maggio
Cantautrice, produttrice e DJ, icona del pop italiano, giudice di X Factor. Si esibirà con un live che mescola suoni, visioni e dichiarazioni di libertà estetica. Iezzi è una musicista che si è lasciata guardare da più angoli – icona pop, DJ, figura pubblica – e che è stata sempre capace di tenere insieme cultura alta e popolare, senza gerarchie. È con lei che una Rotonda nel luglio romagnolo può essere insieme agorà e dancefloor.
Domenica 12 luglio - ore 21.45
Violante Placido. Zefiro 268
Spiaggia libera
Violante Placido oltre alla sua carriera d’attrice in Italia e all’estero, nutre e coltiva la sua passione per la musica su un binario parallelo. Ha all’attivo due dischi come cantautrice: “Don’t be shy” e “Sheepwolf”, e varie collaborazioni tra cui, quelle con Bugo, Mauro Ermanno Giovanardi e Francesco Forni, ed ora di prossima uscita insieme a Gianluca De Rubertis (cantautore, polistrumentista, e fondatore del Il Genio con cui con il brano Pop Porno scalò le classifiche italiane). In questa occasione De Rubertis accompagnerà al pianoforte la Placido in un’atmosfera intima e raffinata e Violante imbracciando la chitarra si racconterà attraverso i brani dei suoi dischi, tra cover e brani inediti, un’occasione anche per vederli duettare insieme. Un viaggio pop d’autore, tra contaminazioni folk, atmosfere retrò, suggestioni 60’ e 70’ dove musica e parole, ci trasportano dove si annidano i nostri dubbi, le paure, le contraddizioni, e dove l’ironia, ed infine l’amore come comune denominatore potrà riempire per il tempo di una serata quel vuoto che intimamente appartiene a tutti noi.
Fine agosto
Finissage di Prospettive accanto all’opera Non basta il canto delle sirene
Incontro pubblico accanto all’opera Non basta il canto delle sirene di Valerio Berruti – opera-simbolo dell'edizione 2025, entrata nel patrimonio del Comune e oggi parte permanente del paesaggio. Jacopo Di Cera dialogherà con Valerio Berruti in una dichiarazione ufficiale dell’eredità del Festival: l'opera del 2025 incontra quella del 2026.
Giovedì 3 settembre – Inaugurazione della mostra “Palanti e il sogno della città-giardino- Disegnare una città, dipingere un paesaggio” - Sala Rubicone, Cervia (RA) - fino al 20 settembre.
L’esposizione, curata dalla prof.ssa Anna Villari, presenterà al pubblico un nucleo significativo di opere inedite dedicate al territorio cervese, affiancate da materiali documentari e progettuali recentemente emersi a seguito di un riordino dello studio dell’artista a Milano, che permetteranno di approfondire ulteriormente il ruolo di Palanti nella progettazione e nella rappresentazione del paesaggio di Cervia e Milano Marittima
Per ulteriori informazioni
www.maredarte.it
@mare.darte_festival
Quando
da venerdì 3 a domenica 12 luglio 2026;
anteprima 26 giugno
Orari
vedi dettagli in pagina







Sito Ufficiale di Informazione Turistica di Cervia,